Bilancio energetico di ateneo
martedý 24 luglio 2012

Bilancio energetico di ateneo

 

Si riporta, suddiviso per vettore energetico, il bilancio degli usi finali di energia dell’ateneo pisano aggiornato fino all'anno 2011. Sebbene abbastanza in linea con gli anni passati, si nota un lieve calo, specialmente per quanto riguarda il gasolio e il gas metano, rispetto agli anni precedenti, principalmente dovuto alla sostituzione di alcuni generatori obsoleti e alla realizzazione di alcuni interventi di risparmio energetico. Si nota invece un aumento seppure contenuto del vettore elettrico, imputabile in parte alla sempre maggiore diffusione  di gruppi frigo per il raffrescamento estivo.

 Bilancio energetico di ateneo

Ultimo aggiornamento ( martedý 24 luglio 2012 )
 
Prorogato la detrazione fiscale del 55%
di manager   
mercoledý 07 dicembre 2011

Si riporta con grande piacere il comunicato dell'Associazione Nazionale per l'Isolamento Termico e acustico riguardante la proroga fino al 31/12/12 della detrazione fiscale del 55%. Pur con i suoi limiti, si configura come una boccata di ossigeno e testimonia una volontà (seppur precaria) di indirizzare le politiche nazionali verso l'efficienza energetica negli edifici. C'è ancora molto lavoro da fare e grandi risparmi sono possibili partendo da valori energetici medi piuttosto bassi. 

 

"Nel Decreto Anti Crisi  firmato da Napolitano è stata inserita all’ultimo la proroga del provvedimento del 55% fino al 31 dicembre 2012 con l'attuale apparato normativo.
Nel Decreto "Disposizioni urgenti per la crescita, l’equita’ e il consolidamento dei conti pubblici", il testo dell’art. 4 nella parte concernente le detrazioni cita: ” Nell’articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, le parole “31 dicembre 2011” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2012”. L’articolo 1 comma 48 della Legge di stabilità 2011 non faceva altro che prorogare il provvedimento delle detrazioni del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici esistenti dal dicembre 2010 al dicembre 2011, allungando gli anni di detrazioni a 10.
Questo significa che per il 2012 nulla cambia: non cambia la % di detrazione, non cambiano le opere detraibili, non cambiano gli anni di detrazione, non cambiano probabilmente le modalità ma soprattutto non cambia il clima di incertezza e l’impossibilità di effettuare interventi più importanti (anche dal punto di vista energetico) che in un solo anno non sono programmabili né tanto meno realizzabili.

Visto il periodo di crisi e viste le priorità del nuovo governo  potremmo ritenere positivo questo piccolo risultato, ma non possiamo dimenticare tutti gli studi, le discussioni, le analisi economiche, energetiche e ambientali che hanno portato a definire degli obiettivi nel PAEE 2012. I risultati di questi gruppi di lavoro non possono essere dimenticati: ci auspichiamo che venga previsto in un prossimo documento legislativo un provvedimento più strutturato e soprattutto idoneo agli scopi di salvaguardia dell’ambiente ma soprattutto di aiuto alla ricrescita del settore edile."

 

Fonte ANIT

www.anit.it

 
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