INAUGURAZIONE IMPIANTO CUS
di manager   
giovedý 12 maggio 2011

 

Inaugurazione Impianto Fotovoltaico CUS

 

 

Giovedì 19 Maggio 2011

Sede CUS via Chiarugi

Ore 11,15

 

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare e sono benvenuti

 

 I due inseguitori

 

Ordine interventi:

 

Ore 11.15 Saluto del Rettore dell’Università di Pisa

Ore 11.25 Saluto del Sindaco di Pisa

Ore 11.35 Saluto del Presidente della Provincia di Pisa

Ore 11.45 Benvenuto del Presidente del CUS

Ore 11.55 Saluto del Direttore Amministrativo dell’Università di Pisa

Ore 12.05 Saluto dell’Assessore Politiche socio educative e scolastiche

Ore 12.15 Intervento Mitsubishi Electric

Ore 12.30 Intervento Flyby s.r.l.

 

Coordinatore, Ing. Sandro Paci, Prorettore all’Edilizia

 

 

 

 

Il crescente livello di inquinamento, l’impatto sull’ecosistema delle attività antropiche, le alterazioni climatiche e le crisi petrolifere ricorrenti sottolineano l’importanza della sostenibilità dello sviluppo, che impone tra le sue principali strategie lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili. In questo ambito, anche a fronte dei recenti eventi internazionali, il solare foto­voltaico, che consente di generare energia elettrica per conversione diretta della radiazione solare, continua ad essere una delle opzioni più interessanti. In particolare la sua facilità di integrazione in architettura e la sua versatilità rendono tale tecnologia estremamente distri­buita e diffusa. Il fotovoltaico appare quindi, anche a fronte degli incentivi nazionali, tra le più promettenti tecnologie “rinnovabili” in grado di pro­durre energia elettrica, soprattutto in Italia dove i livelli di insolazione sono molto elevati.

 

In questo contesto l’Università di Pisa, tramite il Servizio Contenimento Energetico (Energy Manager), ha stipulato nel 2006 un accordo di collaborazione con la Mitsubishi Electric per la realizzazione di cinque impianti fotovoltaici con l’uso di diverse tecnologie costrut­tive. Scopo di questo lavoro è il rilevamento dei dati di producibilità di energia elettrica dei vari impianti al fine di realizzare una banca dati utile a tutti coloro che devono operare nel settore.

 

Il primo impianto realizzato ha una potenzialità di circa 5 kW di picco, su struttura ad angoli fissi (il pannello rimane immobile nella sua posizione), ed è realizzato sopra la copertura di uno degli edifici dell’Area Scheibler a Pisa, sede del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale.

 

Con l’impianto fotovoltaico del CUS, oggetto della presente inaugurazione, continuiamo tale collaborazione, realizzando però un impianto con due inseguitori biassiali, che garan­tiscono l’ottimizzazione dell’orientamento della superficie dei pannelli rispetto alla direzione solare. Sostanzialmente l’impianto è costituito da due inseguitori (acquistati tramite un finanzia­mento a fondo perduto della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato) sui quali sono stati installati 8 pannelli fotovoltaici ciascuno, ceduti gratuitamente da Mitsubishi Electric. I pannelli sono in silicio policristallino da 185 Wp, prodotti da Mitsubishi Electric, per una potenza nominale complessiva di 2,96 kWp.

Complessivamente la superficie occupata è di circa 7x20 metri, considerando anche una di­stanza di circa 12 metri tra un inseguitore e l’altro, prevista per evitare che si abbiano ombre tra le due installazioni nell’arco della giornata.

L’inverter, anch’esso di produzione Mitsubishi, i quadri elettrici necessari per la connessione alla rete elettrica in bassa tensione (BT), il sistema di monitoraggio della produzione (data­logger), fornito dalla società Flyby completano la struttura dell’impianto CUS.

Dal punto di vista economico e contrattuale, l’impianto fotovoltaico usufruisce dello scambio sul posto (tutta l’energia prodotta viene auto consumata dalla struttura) e, poiché si tratta di un sistema non integrato applicato su struttura pubblica, ha un contributo in conto energia di 0.412 euro/kWh prodotto. L’impianto realizzato presso il CUS rispetto a quello installato presso l’area Scheibler ha dimostrato una produzione di energia elettrica maggiore di circa 30%.

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 25 maggio 2011 )