Detrazioni fiscali in edilizia
mercoledý 10 ottobre 2012

Negli ultimi anni la normativa che disciplina la materia è stata più volte modificata. La più recente novità è stata introdotta dal decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012 (Misure urgenti per la crescita del Paese) che ha elevato, anche se per un limitato periodo di tempo, la misura della detrazione e il limite massimo di spesa ammessa al beneficio.

In particolare, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del citato decreto) al 30 giugno 2013, la detrazione Irpef aumenta al 50% e raddoppia il limite massimo di spesa (96.000 euro per unità immobiliare). Per le spese sostenute fino al 25 giugno 2012 e dal 1° luglio 2013, per un ammontare massimo di 48.000 euro, si mantiene la detrazione del 36%.

La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.

I lavori per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono specificati nel documento "Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali" redatto a Cura dell'Agenzia delle Entrate, aggiornato ad agosto 2012 e disponibile in rete (http://www.anit.it/NL/mail/12/NLLegislativa12092012W.htm).

 

[fonte ANIT]

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 10 ottobre 2012 )