Bilanci energetici di Ateneo

Quanto consuma l'Università di Pisa per la fornitura di energia elettrica, gas metano e gasolio?

In questo articolo sono sintetizzati ed analizzati i consumi dei principali vettori energetici (energia elettrica, gas naturale, gasolio per riscaldamento) dell'Ateneo pisano. 

Attraverso il trend degli ultimi anni in termini di spesa energetica ed economica, è possibile analizzare quanto si spende per soddisfare i fabbisogni energetici della nostra realtà universitaria.  

Si riporta qui una tabella riassuntiva della spesa economica e dei consumi annuali (complessivi e specifici per unità) suddivisi per vettore energetico, così come comunicati ciascun anno al Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE). Si specifica che per il vettore gas naturale, vista la presenza di conguagli di consumi, ci si riferisce all'anno termico, ovvero ai consumi da ottobre dell'anno precedente a settembre dell'anno di riferimento del bilancio.

I consumi sono riportati nei due grafici seguenti, per mostrare in modo più chiaro lo sviluppo del loro andamento in questi anni, in particolare dal 2014 al 2019.

Come si nota, complessivamente l'ateneo ha speso negli ultimi anni, mediamente, circa 6 mln di euro per approvvigionamenti energetici, di cui circa l'80% per la fornitura di energia elettrica, che rappresenta il vettore predominante.

L'andamento dei consumi è in crescita, seppure lieve (complessivamente +5% del 2019 rispetto al 2015). In particolare, dal 2015 al 2019, l'energia elettrica presenta un andamento sostanzialmente costante (+2%), i consumi di gasolio sono diminuiti di circa il 20% e i consumi di gas naturale hanno una crescita di circa il 18% con un picco nel 2018. Si ricordi che si parla per il gas naturale di anno termico (consumi da ottobre dell'anno precedente a settembre dell'anno di riferimento del bilancio). Nell'anno 2020 si nota una diminuzione complessiva dei consumi rispetto all'anno precedente di circa il 10%, in particolare del 13% dell'energia elettrica. Il gas naturale presenta un lieve aumento (+5% rispetto all'anno precedente), ma si tenga conto che si tratta di un periodo (ottobre 2019-ottobre2020) in cui il periodo invernale emergenziale di chiusura ha influito poco, e occorrerà analizzare i dati dell'intero anno solare 2020. Certamente il dato dell'annualità 2020 è molto utile per poter analizzare meglio gli sprechi e le criticità.

l valore della spesa economica varia annualmente in funzione, oltre che dei consumi, anche dei corrispettivi tariffari e delle gare di fornitura energetica condotte annualmente per ogni vettore (salvo il gasolio) dalla centrale di committenza Società Consortile Energia Toscana scarl, in quanto soggetto aggregatore della Regione Toscana.